Durante il Consiglio Comunale del 27 giugno 2024, si è discusso un tema cruciale per la trasparenza e l’integrità dell’Amministrazione: la gestione dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali e della Giunta. Come Mezzago Democratica vogliamo condividere con voi il nostro punto di vista e le nostre proposte in merito.
Il Sindaco Rivabeni di Cambia Mezzago ha presentato la proposta di confermare l’importo dei gettoni di presenza a €9,47 per seduta.
Durante la discussione, il nostro consigliere capogruppo Vitali ha ribadito la posizione di Mezzago Democratica, che da sempre si impegna per una gestione responsabile e condivisa di questi fondi. A testimonianza della nostra coerenza, ha presentato il seguente documento, utilizzato già cinque anni fa, esattamente il 10 giugno 2019, nella prima seduta della precedente Amministrazione:
Cogliamo l’occasione per ricordare che da oltre 15 anni le precedenti amministrazioni avevano già deliberato la riduzione degli importi previsti per l’indennità di carica del sindaco e il gettone di presenza, portandoli al di sotto delle soglie fissate per legge. Anche le risorse stanziate per le spese di rappresentanza e come rimborso per le spese di missione e viaggio sono risibili e spesso non sono state nemmeno impegnate. Per quanto crediamo che responsabilità e serio impegno vadano adeguatamente riconosciuti, in continuità con quanto fatto in più occasioni da chi ci ha preceduto, esprimiamo la nostra totale disponibilità a rinunciare al gettone di presenza per sostenere iniziative di beneficenza e progetti di solidarietà a favore di chi, per condizioni e motivazioni differenti, è più debole, esposto e vulnerabile.
Consiglio Comunale del 10 giugno 2019, punto 8 dell’o.d.g. (“Determinazione del gettone di presenza dei consiglieri comunali”)
Questo documento dimostra con chiarezza che il gruppo di Mezzago Democratica ha da subito dato la sua massima disponibilità a rinunciare al gettone di presenza, prassi peraltro già diffusa nelle nostre precedenti amministrazioni, ma mai rivendicata pubblicamente. Purtroppo, nonostante la nostra disponibilità e le promesse fatte cinque anni fa, non vi è stato alcun tentativo di coinvolgimento da parte della maggioranza. Abbiamo invece assistito a episodi come l’affissione di uno striscione con i simboli di Cambia Mezzago durante i lavori sul cedro di Via Curiel, un chiaro tentativo di usare l’opera pubblica per la campagna elettorale. Il nostro impegno, invece, è da sempre quello di garantire che la gestione dei fondi pubblici avvenga con la massima trasparenza e con il coinvolgimento di tutti.
Dal nostro punto di vista è essenziale che queste rinunce avvengano nel contesto di un progetto comune e condiviso che coinvolga non solo la maggioranza, ma anche l’opposizione e le istanze dei cittadini. Inoltre, chiediamo che le somme accantonate siano utilizzate annualmente, evitando che vengano strumentalizzate durante le ultime settimane della campagna elettorale per aumentare i consensi.
Non possiamo accettare che il COVID-19 venga utilizzato come scusa per giustificare la mancanza di correttezza e di trasparenza. Durante il Consiglio Comunale, il consigliere Severgnini di Cambia Mezzago ha giustificato il mancato coinvolgimento citando le difficoltà dovute alla pandemia. Tuttavia, la nostra consigliera Asnaghi ha prontamente smentito quest’affermazione, ricordando che nel pieno della pandemia avevamo proposto di destinare i gettoni di presenza all’acquisto di saturimetri, una proposta concreta che purtroppo non è stata accolta. La pandemia non può essere quindi un pretesto per evitare il dialogo e la trasparenza necessari.
Il consigliere Monti ha infine sottolineato l’importanza che le risorse vengano messe a disposizione dell’intera comunità, con la trasparenza e il coinvolgimento di tutti, cittadini e rappresentanti.
Il nostro voto è stato favorevole alla conferma dell’importo proposto, ma continueremo a batterci affinché queste risorse siano gestite in modo responsabile e condiviso, per il bene di tutta la comunità.
Il Gruppo di Mezzago Democratica

Una risposta su “Impegno e Trasparenza nella Gestione dei Gettoni di Presenza”
Esposizione chiara ed efficace, ma quanti la leggeranno sul sito o sulle pagine social?
Il periodo estivo non è certamente il migliore per un incontro pubblico, certamente importante non foss’altro per spiegare e coordinarsi su come presentare individualmente le proprie osservazioni, pensare in alternativa a un semplice volantino?