{"id":365,"date":"2024-11-10T12:24:05","date_gmt":"2024-11-10T10:24:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/?p=365"},"modified":"2025-03-23T23:03:06","modified_gmt":"2025-03-23T21:03:06","slug":"consiglio-comunale-di-mezzago-del-30-ottobre-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/2024\/11\/10\/consiglio-comunale-di-mezzago-del-30-ottobre-2024\/","title":{"rendered":"Consiglio Comunale di Mezzago del 30 ottobre 2024"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Bosco della Cappelletta: la mozione di Cambia Mezzago<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo le Comunicazioni, il secondo punto all\u2019ordine del giorno riguarda una questione di straordinaria importanza per la nostra comunit\u00e0: il futuro del <strong>Bosco in citt\u00e0 &#8211; Bosco della Cappelletta<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo \u201cCambia Mezzago\u201d ha presentato una mozione intitolata &#8220;<em>Oasi urbana della cappelletta (Bosco in Citt\u00e0) interventi di rinnovamento per la messa in sicurezza e l\u2019attuazione di una visione di lungo periodo che garantisca la fruibilit\u00e0 dell\u2019area<\/em>&#8220;. Tale documento, promosso dal Consigliere Biffi, mira a fornire alla Giunta un orientamento sugli interventi da effettuare per la cura e la valorizzazione dell\u2019area, pur non rientrando direttamente nelle competenze del Consiglio Comunale.<\/p>\n\n\n\n<p>Innanzitutto, \u00e8 importante sottolineare che, in base al regolamento comunale (consultabile <a href=\"https:\/\/comune.mezzago.mb.it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1522_REGOL-Consiglio-Comunale-approvato-30_07_2014.pdf\">qui<\/a>), le mozioni devono essere presentate al Consiglio con <strong>almeno 3 giorni di anticipo<\/strong> rispetto alla convocazione del primo Consiglio Comunale disponibile. Nello specifico, l&#8217;Articolo 21, comma 4 (pagina 17), stabilisce:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>Le interrogazioni e le mozioni devono essere presentate per iscritto al protocollo generale dell\u2019ente. <\/em><strong><em>Qualora pervengano entro 3 giorni lavorativi precedenti la data di consegna degli avvisi di convocazione del Consiglio comunale, saranno poi iscritte, se richiesto dall\u2019interrogante, all\u2019ordine del giorno in occasione della convocazione della prima adunanza del Consiglio, successiva alla loro presentazione<\/em><\/strong><em>, tranne che nel caso in cui venga effettuata, durante tale seduta, l\u2019approvazione delle linee programmatiche di mandato, del Bilancio di Previsione, del Rendiconto della gestione e del Piano di Governo del territorio.<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Dal registro di protocollo generale del Comune emerge, invece, che <strong>la mozione del capogruppo di \u201cCambia Mezzago\u201d \u00e8 stata protocollata il 25 ottobre 2024 (Protocollo 8699 del 25\/10\/2024), mentre la convocazione del Consiglio \u00e8 avvenuta il giorno successivo, il 26 ottobre 2024<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"879\" height=\"663\" src=\"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/ConvCons20243010.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-372\" srcset=\"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/ConvCons20243010.png 879w, https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/ConvCons20243010-300x226.png 300w, https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/ConvCons20243010-768x579.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 879px) 100vw, 879px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Pertanto,<strong> tale mozione non avrebbe potuto essere discussa nel Consiglio del 30 ottobre, visto che non sono stati rispettati i tempi e le scadenze previste per l\u2019invio della documentazione, trasmessa fuori tempo utile<\/strong>. I Consiglieri di Mezzago Democratica non possono dunque che prendere atto di tale trattamento \u201cdi favore e privilegio\u201d riservato alla maggioranza, con la speranza che in futuro un analogo trattamento sia riservato anche all\u2019opposizione. Perch\u00e9<strong> i diritti, se non sono di tutti, sono privilegi di pochi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La discussione sulla mozione ha evidenziato tre principali punti di contrasto tra maggioranza e opposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo tema ha riguardato la <strong>partecipazione dei cittadini<\/strong>. Mezzago Democratica ha criticato la <strong>mancanza di un vero processo partecipativo<\/strong>, sostenendo che l\u2019Amministrazione ha organizzato un solo incontro pubblico in data 27 settembre 2024, con un\u2019impostazione meramente informativa&nbsp; e senza offrire una reale occasione di integrare il piano d\u2019azione gi\u00e0 scelto. La maggioranza ha difeso la propria posizione, giustificando la limitata possibilit\u00e0 di coinvolgimento con i tempi tecnici ristretti per l&#8217;avvio dei lavori, previsti per novembre-dicembre 2024. Ha inoltre rivendicato il Consiglio Comunale stesso come spazio di confronto democratico.<\/p>\n\n\n\n<p>Un secondo punto di disaccordo \u00e8 stato la <strong>salvaguardia degli alberi<\/strong>. Alessandro Vitali, capogruppo di Mezzago Democratica, ha richiesto che fosse<strong> preservato il maggior numero possibile di piante<\/strong>, anche a costo di aumentare la complessit\u00e0 e i costi dell\u2019intervento. Allo stesso tempo, il gruppo di Mezzago Democratica ha introdotto il concetto di <strong>compensazione ambientale<\/strong>: per ogni albero tagliato, almeno un altro dovr\u00e0 essere piantato, anche in altri punti del paese. Il Sindaco Rivabeni, in risposta, ha solamente ribadito, basandosi sul parere tecnico dell\u2019agronomo, che un intervento parziale non avrebbe garantito la sicurezza dell&#8217;area.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo tema, pi\u00f9 simbolico ma comunque di valore sostanziale, \u00e8 stato quello del <strong>cambio del nome<\/strong>: la proposta di trasformare lo storico e significativo \u201c<strong>Bosco in Citt\u00e0 &#8211; Bosco della Cappelletta<\/strong>\u201d in \u201c<strong>Oasi urbana della Cappelletta<\/strong>\u201d ha incontrato una <strong>ferma opposizione<\/strong>. Per Mezzago Democratica, infatti, tale modifica rappresenterebbe un\u2019imposizione della maggioranza, un tentativo di appropriarsi politicamente del luogo e cancellare il legame storico ed emotivo dei cittadini con il nome originario.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal proposito, il gruppo di Mezzago Democratica ha presentato una serie di emendamenti volti a modificare alcuni punti chiave della mozione, proponendo di:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Rimuovere l&#8217;avverbio &#8220;eventualmente&#8221; in relazione alle osservazioni dei cittadini, per impegnare l&#8217;Amministrazione a considerarle <strong>concretamente e fattivamente<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>Introdurre un<strong> approccio pi\u00f9 ambientalista<\/strong>, preservando quanti pi\u00f9 alberi possibile e ripiantumando quelli tagliati (<strong>compensazione ambientale<\/strong>).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Eliminare il punto relativo al cambio del nome del Bosco in Citt\u00e0<\/strong>, considerato non necessario dato che non cambier\u00e0 n\u00e9 la natura, n\u00e9 la destinazione d&#8217;uso del luogo.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Questo emendamento, mirato a rafforzare il documento originale, \u00e8 stato tuttavia respinto, con 4 voti favorevoli e 8 contrari.<\/p>\n\n\n\n<p>In seguito, \u00e8 stato presentato un <strong>contro-emendamento di Cambia Mezzago<\/strong>: il Consigliere Biffi ha <strong>modificato il punto controverso del cambio del nome, introducendo un\u2019apertura formale alla consultazione dei cittadini<\/strong>. Questa la nuova formulazione proposta: \u201c<em>Impegna la Giunta comunale [&#8230;] a ridefinire eventualmente il nome dell\u2019area tramite consultazione pubblica come segno di nuova vita e marcato rinnovamento che guardi al futuro<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel complesso, l&#8217;opposizione ha accusato la maggioranza di non aver dato sufficiente peso alle osservazioni dei cittadini, optando per una soluzione drastica che non teneva sufficientemente in considerazione la storia e il valore ambientale del bosco. La maggioranza, d\u2019altro canto, ha difeso la propria scelta, sottolineando l\u2019urgenza degli interventi per la messa in sicurezza e la necessit\u00e0 di affidarsi al parere degli esperti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine, il nuovo emendamento di Cambia Mezzago \u00e8 stato approvato con 8 voti favorevoli e 4 astensioni. Successivamente, la mozione finale \u00e8 stata approvata con 8 voti favorevoli, 1 contrario e 3 astensioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Consigliera Asnaghi<\/strong> ha spiegato il suo voto contrario concentrandosi sulla <strong>mancata protezione del patrimonio arboreo<\/strong>. Pur apprezzando l&#8217;apertura sul cambio del nome, Elisa Asnaghi ha lamentato che la mozione non tutelasse adeguatamente l\u2019aspetto ambientale e non recepisse pienamente le istanze dei cittadini. Ha ribadito l&#8217;importanza di <strong>investire risorse ed energie per preservare il patrimonio arboreo<\/strong>, sottolineando come l\u2019agronomo Spelta stesso avesse indicato la salvaguardia degli alberi come un\u2019opzione possibile, seppur pi\u00f9 costosa e complessa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le considerazioni dei cittadini: analisi delle risposte dell&#8217;Amministrazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Il dibattito sulla riqualificazione del Bosco della Cappelletta si \u00e8 arricchito di ulteriori elementi a seguito delle considerazioni pervenute alla segreteria comunale dopo l&#8217;incontro pubblico. Tre distinti contributi &#8211; dal gruppo Mezzago Democratica, da un&#8217;associazione e da un cittadino &#8211; hanno sollevato questioni cruciali sul progetto, ricevendo risposte che meritano un&#8217;attenta analisi.<\/p>\n\n\n\n<p>La questione pi\u00f9 dibattuta, quella della <strong>salvaguardia degli alberi<\/strong>, ha ricevuto una risposta che non lascia spazio a compromessi. Il Sindaco Rivabeni, richiamando quanto gi\u00e0 espresso dall&#8217;agronomo Spelta, ha categoricamente escluso la possibilit\u00e0 di interventi parziali, anche per le piante apparentemente sane, citando rischi residui e possibili crolli.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolarmente significativa \u00e8 stata la risposta sulla supervisione dei lavori. Alla richiesta di <strong>coinvolgimento delle guardie ecologiche volontarie del P.A.N.E.<\/strong>, il Sindaco ha opposto un netto rifiuto, ritenendo sufficiente la presenza del direttore dei lavori. Ha inoltre riferito il forte disappunto dell&#8217;agronomo, che avrebbe chiesto di far presente alla minoranza come &#8220;<em>un mese di corso di guardia ecologica volontaria non eguaglia una laurea di 5 anni e decenni di esperienza professionale<\/em>&#8220;. Una risposta che ha portato il <strong>Consigliere Giorgio Monti<\/strong> a intervenire per chiarire il reale intento della proposta: non sostituire il direttore dei lavori o metterne in dubbio la competenza, ma offrire un <strong>supporto complementare alla supervisione<\/strong>, considerando che il direttore non pu\u00f2 essere sempre presente sul cantiere. Le guardie ecologiche avrebbero potuto svolgere un ruolo di monitoraggio sul rispetto delle prescrizioni del progetto, sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla salvaguardia delle piante non destinate all&#8217;abbattimento. Una proposta che, nonostante il suo <strong>carattere costruttivo e l&#8217;obiettivo di garantire un ulteriore livello di tutela del patrimonio ambientale<\/strong>, \u00e8 stata interpretata come una messa in discussione della professionalit\u00e0 dei tecnici coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano economico, \u00e8 emerso un dettaglio interessante: il <strong>valore del legname, stimato intorno ai 20.000 euro<\/strong>, non era stato esplicitato nel quadro economico del progetto. Il Sindaco ha chiarito che probabilmente sar\u00e0 l&#8217;azienda appaltatrice a occuparsi del ritiro della legna.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo alla possibilit\u00e0 di un intervento graduale, specificamente sull&#8217;area sud, il Sindaco ha ammesso la sua fattibilit\u00e0 tecnica, pur scartandola per ragioni economiche, citando un raddoppio dei costi. Una risposta che sembra <strong>privilegiare l&#8217;aspetto economico rispetto a possibili soluzioni alternative<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In merito alla cura del bosco, il Sindaco ha evidenziato l&#8217;esistenza di un piano decennale nel progetto dell&#8217;agronomo, non mancando di sottolineare come dal 2016 al 2019 la responsabilit\u00e0 della manutenzione fosse dell&#8217;Amministrazione precedente &#8211; un&#8217;osservazione che sposta il dibattito sul piano politico pi\u00f9 che tecnico.<\/p>\n\n\n\n<p>La conclusione del Sindaco \u00e8 stata netta: tutte le osservazioni sono state valutate, ma non esisterebbero soluzioni tecniche alternative. L&#8217;unica modifica accolta riguarda la mitigazione delle aree di ristagno d&#8217;acqua causate dai sentieri, emersa durante la serata informativa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Mezzago Democratica \u201cSituazione della palestra scolastica di Mezzago\u201d<\/h2>\n\n\n\n<p>Il terzo punto all\u2019ordine del giorno prevedeva la trattazione dell\u2019interrogazione presentata dal gruppo Mezzago Democratica riguardante le condizioni della<strong> palestra scolastica<\/strong>, struttura fondamentale per la nostra comunit\u00e0. Il gruppo Mezzago Democratica ha portato all&#8217;attenzione del Consiglio una serie di problematiche che da tempo preoccupano cittadini, organizzatori di corsi e rappresentanti dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le criticit\u00e0 emerse<\/h3>\n\n\n\n<p>Il capogruppo di Mezzago Democratica, Alessandro Vitali, ha dato voce alle preoccupazioni di molti cittadini, evidenziando come la palestra versi in <strong>condizioni problematiche da mesi: spazi poco igienici, infiltrazioni d&#8217;acqua dal tetto e, fatto particolarmente grave, l&#8217;assenza di defibrillatori da tempo<\/strong>. Nonostante le <strong>ripetute segnalazioni<\/strong> da parte di utenti e genitori, queste criticit\u00e0 sono rimaste a lungo ignorate e senza una risposta concreta. A peggiorare la situazione, le tariffe per l&#8217;utilizzo della struttura non hanno subito alcuna riduzione, nonostante gli evidenti disservizi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La risposta dell&#8217;Amministrazione<\/h3>\n\n\n\n<p>Il Sindaco Rivabeni ha respinto gran parte delle critiche, sostenendo che l&#8217;Amministrazione ha gi\u00e0 intrapreso azioni correttive. Una pulizia straordinaria della palestra sarebbe stata effettuata prima dell&#8217;interrogazione (quindi a fine ottobre), in risposta alle lamentele ricevute. Riguardo ai defibrillatori, il Sindaco ha precisato che un apparecchio comunale \u00e8 sempre stato disponibile presso la scuola e che un nuovo dispositivo \u00e8 stato installato in palestra negli ultimi giorni, ricordando per\u00f2 che la responsabilit\u00e0 di dotarsi di questi strumenti spetta alle associazioni sportive.<\/p>\n\n\n\n<p>Le infiltrazioni d&#8217;acqua sono state confermate, ma secondo il Sindaco l&#8217;Amministrazione sta gi\u00e0 lavorando alla loro risoluzione, come comunicato attraverso i canali istituzionali. Sulla questione delle tariffe, Rivabeni ha riconosciuto la necessit\u00e0 di una revisione, pur sottolineando che questa richieder\u00e0 tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cronologia dei fatti: una ricostruzione necessaria<\/h3>\n\n\n\n<p>Le affermazioni del Sindaco Rivabeni, che ha accusato Mezzago Democratica di aver sollevato il problema solo dopo le segnalazioni sui social media, sono state <strong>prontamente smentite dai fatti<\/strong>. La documentazione presentata dal capogruppo Alessandro Vitali dimostra una realt\u00e0 ben diversa: gi\u00e0 durante il Consiglio Comunale del 30 luglio, Mezzago Democratica aveva formalmente sollevato la questione della mancanza dei defibrillatori, sia verbalmente durante la seduta che successivamente attraverso una PEC ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta del Corpo di Polizia Locale Brianza Est a questa PEC \u00e8 arrivata il 1\u00b0 agosto, facendo riferimento a una precedente mappatura dei defibrillatori comunicata il 27 aprile 2023, che indicava la presenza di un defibrillatore comunale &#8220;in prossimit\u00e0 della scuola&#8221;. Tuttavia, \u00e8 importante sottolineare che la presenza di un defibrillatore nelle vicinanze non equivale alla sua disponibilit\u00e0 immediata all&#8217;interno della palestra, dove la sua presenza \u00e8 fondamentale per la sicurezza durante le attivit\u00e0 sportive. Inoltre le informazioni sulla loro dislocazione non sono state correttamente comunicate ad AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Un fatto grave, che dimostra come il problema non sia circoscritto alla sola palestra: ad AREU risultano attivi defibrillatori che in realt\u00e0 non sono presenti sul territorio comunale. Questa <strong>discrepanza tra la situazione reale e quella registrata ufficialmente<\/strong> rappresenta un potenziale rischio per la sicurezza dei cittadini, che in caso di emergenza potrebbero fare affidamento su informazioni non accurate.<\/p>\n\n\n\n<p>La cronologia degli eventi solleva interrogativi significativi sulla gestione della situazione da parte dell&#8217;Amministrazione. \u00c8 interessante notare come sia l&#8217;installazione del nuovo defibrillatore in palestra che la pulizia straordinaria siano state effettuate solo <strong>dopo<\/strong> le segnalazioni apparse sui social media, nonostante le problematiche fossero state formalmente segnalate mesi prima.Particolarmente critica appare la questione delle pulizie: una <strong>pulizia straordinaria effettuata a due mesi dall&#8217;apertura dell&#8217;anno scolastico<\/strong>, a fine ottobre, <strong>solleva serie perplessit\u00e0<\/strong>. Come sottolineato dal consigliere Alessandro Vitali, questo intervento tardivo implica un\u2019alternativa: o le pulizie ordinarie non sono state sufficienti a mantenere gli standard igienici necessari, oppure non sono state effettuate con la dovuta regolarit\u00e0. In entrambi i casi, siamo di fronte a una <strong>grave carenza nella gestione ordinaria della struttura<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La nostra visione per il futuro<\/h3>\n\n\n\n<p>Riteniamo che questa vicenda evidenzi non solo problemi organizzativi, ma anche una preoccupante tendenza a reagire alle criticit\u00e0 solo dopo la loro esposizione pubblica, anzich\u00e9 affrontarle preventivamente. La documentazione presentata dimostra chiaramente come le segnalazioni ufficiali siano state sostanzialmente ignorate fino a quando la pressione mediatica non ha reso necessario un intervento.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 questa la gestione che i cittadini di Mezzago meritano. Una struttura fondamentale come la palestra scolastica necessita di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Una manutenzione preventiva e programmata<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Controlli regolari e documentati<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Interventi tempestivi alle prime segnalazioni di problemi<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Una gestione trasparente e professionale<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Il nostro impegno continuer\u00e0 per garantire che questa e altre strutture comunali ricevano l&#8217;<strong>attenzione costante che meritano, non interventi emergenziali dettati dalla pressione mediatica<\/strong>. I cittadini di Mezzago meritano un&#8217;Amministrazione che agisca in modo proattivo e non reattivo, che pianifichi invece di rincorrere le emergenze, che ascolti le segnalazioni istituzionali senza attendere l&#8217;eco dei social media.<\/p>\n\n\n\n<p>Continueremo a vigilare e a portare all&#8217;attenzione del Consiglio Comunale le problematiche del nostro territorio, auspicando che in futuro l&#8217;Amministrazione dimostri maggiore tempestivit\u00e0 e programmazione nella gestione delle strutture pubbliche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ratifica della Deliberazione della Giunta Comunale n. 103 del 11.10.2024<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel quarto punto all\u2019ordine del giorno \u00e8 stata discussa e ratificata la delibera della Giunta Comunale n. 103 del 11 ottobre 2024, che prevede l\u2019utilizzo di \u20ac8.900 di fondi residui da un <strong>progetto di riqualificazione stradale per lavori urgenti in Via Gramsci<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Sindaco Rivabeni ha informato i presenti che il Ministero ha autorizzato la riassegnazione di tali fondi, originariamente destinati ad altre opere, per il <strong>rifacimento dei marciapiedi<\/strong> sia sul lato delle villette che sul lato del campo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Consigliere Giorgio Monti<\/strong> di Mezzago Democratica ha sollevato perplessit\u00e0 riguardo alle tempistiche dei lavori, evidenziando che la <strong>situazione di inadeguatezza dei marciapiedi era nota da tempo<\/strong>. Il Consigliere Monti ha anche accennato al fatto che la delibera fosse stata adottata in un periodo elettorale, insinuando dubbi sulla tempestivit\u00e0 dell&#8217;intervento.Il <strong>capogruppo Alessandro Vitali<\/strong> ha dichiarato infine l\u2019astensione di Mezzago Democratica su questo punto, riconoscendo l&#8217;importanza della delibera ma criticando le tempistiche con cui \u00e8 stata adottata. Nonostante le riserve espresse, la ratifica della delibera \u00e8 stata approvata con 8 voti favorevoli e 4 astensioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Variazione di Bilancio: preoccupazioni sul Municipio<\/h2>\n\n\n\n<p>Al quinto punto dell\u2019ordine del giorno \u00e8 stata approvata una significativa <strong>variazione al bilancio di previsione 2024-2026<\/strong>. Un provvedimento che, dietro i freddi numeri, nasconde scelte politiche rilevanti per il futuro di Mezzago.<\/p>\n\n\n\n<p>La variazione include uno stanziamento di 98.220 euro per la riqualificazione del Bosco in Citt\u00e0, di cui 18.000 euro per interventi immediati nel 2024 e la parte restante distribuita tra il 2025 e 2026. Un importo, va notato, ridotto rispetto ai 114.000 euro inizialmente previsti, poich\u00e9 sono state escluse le spese di manutenzione per il biennio 2026-2027.<\/p>\n\n\n\n<p>Di particolare rilievo \u00e8 il passaggio al nuovo sistema di<strong> illuminazione pubblica <\/strong>attraverso Project Financing, con un canone annuo previsto di 130.000 euro. Un progetto che attendiamo a Mezzago da ben 6 anni e che finalmente inizia a &#8220;vedere la luce&#8221;. Tuttavia, non possiamo non evidenziare come questa lunga attesa fosse del tutto evitabile: nel 2019 era gi\u00e0 pronto a partire il progetto &#8220;Illumina&#8221;, ma l&#8217;Amministrazione Rivabeni decise inspiegabilmente di <strong>azzerare tutto e ripartire da zero<\/strong>. Una scelta che ha prolungato per ulteriori anni il disservizio di un<strong> bene essenziale come l&#8217;illuminazione pubblica<\/strong>. I cittadini di Mezzago avrebbero potuto beneficiare gi\u00e0 da 5 anni di un&#8217;illuminazione efficiente e dei relativi risparmi energetici, invece di dover attendere (forse) il prossimo anno. L&#8217;Amministrazione sostiene che questo nuovo progetto permetter\u00e0 di mantenere stabili i costi pur rinnovando completamente l&#8217;impianto &#8211; una promessa che andr\u00e0 attentamente verificata nei fatti, soprattutto alla luce del tempo prezioso gi\u00e0 perduto.<\/p>\n\n\n\n<p>Come gruppo di opposizione, durante il dibattito abbiamo sollevato serie preoccupazioni riguardo la gestione complessiva delle risorse comunali. In particolare, il nostro capogruppo Alessandro Vitali ha posto l&#8217;accento sulla <strong>questione del nuovo Municipio<\/strong>, un progetto che sta evidenziando criticit\u00e0 crescenti: l&#8217;<strong>aumento dei costi previsti<\/strong> e una <strong>possibile richiesta di risarcimento danni da parte dell&#8217;impresa aggiudicataria del bando, dovuta ai ritardi nell&#8217;avvio dei lavori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra posizione \u00e8 chiara: in un momento in cui Mezzago ha urgente bisogno di interventi su bosco, palestra, scuole e sostegno alle famiglie in difficolt\u00e0, la scelta di investire ingenti risorse in un nuovo Municipio appare quanto meno discutibile. Per queste ragioni, pur riconoscendo alcuni aspetti positivi della variazione di bilancio, il gruppo Mezzago Democratica ha scelto di astenersi dal voto.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggioranza, per bocca del consigliere Biffi, ha liquidato le nostre preoccupazioni come &#8220;strumentalizzazioni politiche&#8221;, confermando un atteggiamento che tende a minimizzare le criticit\u00e0 piuttosto che affrontarle.<\/p>\n\n\n\n<p>La variazione \u00e8 stata infine approvata con 8 voti favorevoli e 4 astensioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Piano Diritto allo Studio 2024-2025: Le Criticit\u00e0 Sollevate da Mezzago Democratica<\/h2>\n\n\n\n<p>Il sesto punto dell\u2019ordine del giorno trattava invece il tema dell\u2019approvazione del <strong>Piano Diritto allo Studio per l\u2019anno scolastico 2024-2025<\/strong>, suscitando un ampio dibattito. I consiglieri di Mezzago Democratica hanno partecipato in modo compatto e propositivo, esprimendo il loro profondo interesse per un settore cos\u00ec fondamentale come la scuola e l&#8217;istruzione. Tutti hanno portato contributi significativi, mostrando l&#8217;importanza che il nostro movimento attribuisce alla formazione delle giovani generazioni e al sostegno alle famiglie.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Presentazione del Piano da parte dell&#8217;Assessore Severgnini<\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019assessore Severgnini ha illustrato i principali obiettivi e impegni del piano, sottolineando alcuni punti chiave. Tra questi, ha evidenziato un calo del 15% degli studenti residenti negli ultimi tre anni, attribuibile a tendenze demografiche nazionali e, in parte, alla migrazione verso altri istituti. Ha inoltre segnalato che il successo scolastico rimane elevato, con il 100% di promozioni all\u2019esame di terza media. Il piano prevede investimenti per garantire servizi essenziali come il trasporto per attivit\u00e0 sportive e musicali, riduzioni sui costi della mensa per famiglie con ISEE ridotto, e supporti educativi. Inoltre, include contributi per il funzionamento dell\u2019Istituto Comprensivo, supporto a progetti educativi speciali come &#8220;<em>I care<\/em>&#8221; e &#8220;<em>English for everyone<\/em>&#8220;, oltre a collaborazioni con associazioni locali come gli Amici della Musica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le Critiche e Proposte di Mezzago Democratica<\/h3>\n\n\n\n<p>I consiglieri di Mezzago Democratica hanno espresso diverse critiche e proposte per migliorare il Piano Diritto allo Studio, evidenziando punti di interesse e preoccupazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo Alessandro Vitali ha sottolineato la mancanza di una<strong> commissione scuola<\/strong>, strumento che avrebbe favorito un confronto pi\u00f9 partecipato tra Amministrazione, famiglie e scuole. Vitali ha anche constatato il<strong> pesante calo degli iscritti alla scuola primaria (passati da 213 nell\u2019a.s. 2022\/2023 a 150 nell\u2019anno in corso 2024\/2025)<\/strong>, interrogandosi anche sulle sue possibili <strong>ripercussioni sul servizio mensa<\/strong>. Tra i temi sollevati, ha evidenziato l\u2019<strong>assenza di progressivit\u00e0 nelle tariffe mensa<\/strong>, ritenendole inique, e ha suggerito di facilitare l\u2019iscrizione ai servizi scolastici per chi pu\u00f2 avere difficolt\u00e0 con le procedure online.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"952\" height=\"536\" src=\"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/PianoStudioTabISEE.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-371\" srcset=\"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/PianoStudioTabISEE.png 952w, https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/PianoStudioTabISEE-300x169.png 300w, https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/PianoStudioTabISEE-768x432.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 952px) 100vw, 952px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Come si evince dalla tabella riportata, <strong>dai 15.000 euro di ISEE in su non ci sono differenze nei costi<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La consigliera Elisa Asnaghi ha poi sollevato il problema della <strong>mancanza di dati dettagliati sulla scuola paritaria Ferrario<\/strong>, ritenendo essenziale conoscere il numero degli iscritti per valutare l\u2019adeguatezza delle risorse destinate. Ha espresso inoltre preoccupazione per la<strong> riduzione delle ore di assistenza educativa e di mediazione culturale<\/strong>, che considera insufficienti per le esigenze degli studenti stranieri. La consigliera ha evidenziato una discrepanza nella distribuzione dei contributi destinati alla scuola Ferrario rispetto all\u2019Istituto Comprensivo e ha espresso perplessit\u00e0 sull\u2019aumento del contributo per studenti meritevoli, sostenendo che la crescita individuale andrebbe premiata indipendentemente dal voto numerico.<\/p>\n\n\n\n<p>La consigliera Irina Bordogna ha espresso rammarico per la <strong>scomparsa del progetto del &#8220;Mezzaghero\u201d<\/strong>, che coinvolgeva gli studenti nella redazione dell\u2019informatore comunale, promuovendo cos\u00ec il senso civico e la partecipazione alla comunit\u00e0. Ha auspicato l\u2019istituzione di un nuovo progetto che possa sostituire e ripristinare queste importanti funzioni educative e sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Giorgio Monti, infine, ha sottolineato il tono, a suo avviso inopportuno, utilizzato dall\u2019assessore Severgnini nelle risposte, auspicando maggiore apertura e rispetto verso i consiglieri di opposizione. Ha inoltre contestato l\u2019affermazione secondo cui i tagli ai servizi siano dovuti unicamente a vincoli di bilancio, sostenendo che si tratta di scelte politiche mirate.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h3>\n\n\n\n<p>In generale, i consiglieri di Mezzago Democratica hanno espresso un profondo disappunto per la mancata collaborazione da parte dell\u2019Amministrazione e hanno chiesto maggiore trasparenza nella gestione delle risorse scolastiche, soprattutto riguardo alla scuola paritaria Ferrario. Il nostro movimento ritiene che l\u2019istruzione e il sostegno agli studenti siano aspetti cruciali, soprattutto in un contesto come quello di Mezzago, caratterizzato da una <strong>situazione economica fragile<\/strong>. Ribadiamo l&#8217;importanza di un <strong>dialogo costruttivo con tutte le parti interessate<\/strong>, auspicando l&#8217;istituzione di una commissione scuola per favorire il confronto e l\u2019inclusione di tutta la comunit\u00e0 nelle decisioni che riguardano il futuro dei nostri ragazzi e delle loro famiglie.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Recesso del Comune di Ornago dalla Convenzione per la Gestione Associata della Polizia Locale<\/h2>\n\n\n\n<p>Il settimo punto all\u2019ordine del giorno ha riguardato il <strong>recesso del Comune di Ornago dalla convenzione per la gestione associata del servizio di Polizia Locale<\/strong>, di cui fanno parte i Comuni di Mezzago, Cavenago di Brianza e Bellusco. Questo provvedimento \u00e8 conseguenza della decisione di Ornago, capofila del Comando &#8220;Brianza Est&#8221;, di abbandonare la convenzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Sindaco Rivabeni ha spiegato come, nel corso degli anni, i Comuni di Mezzago, Cavenago e Bellusco abbiano supportato le carenze di personale e risorse di Ornago, prorogando pi\u00f9 volte la convenzione in un\u2019ottica di solidariet\u00e0 e collaborazione. Tuttavia, di fronte alla <strong>decisione unilaterale di Ornago di ritirarsi<\/strong>, i Sindaci degli altri Comuni hanno ritenuto necessario accettare il recesso, pur manifestando rammarico per la fine di un accordo che rappresentava un esempio di sinergia intercomunale.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la conferenza dei Sindaci, i rappresentanti di Mezzago, Cavenago e Bellusco hanno espresso la loro disapprovazione verso le motivazioni addotte da Ornago, che ha giustificato l\u2019uscita citando presunti disservizi e diseconomie. I Sindaci degli altri Comuni hanno sottolineato come tali problematiche non siano mai state evidenziate durante la gestione associata e hanno criticato Ornago per la scarsa partecipazione attiva, specialmente per quanto riguarda il mancato impegno nell\u2019assunzione di personale, indispensabile per un servizio adeguato.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il recesso di Ornago, tutte le competenze relative al servizio di Polizia Locale torneranno sotto la responsabilit\u00e0 diretta del Comune di Ornago, incluso il sistema di videosorveglianza e le attrezzature associate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Approvazione del Piano Cimiteriale Comunale<\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019ottavo punto all\u2019ordine del giorno ha riguardato l\u2019<strong>approvazione del Piano Cimiteriale Comunale<\/strong>. L\u2019assessora Visconti ha introdotto brevemente la questione, ricordando che il Piano Regolatore Cimiteriale era stato reso pubblico sul sito istituzionale del Comune dal 12 agosto all&#8217;11 settembre 2024, dando ai cittadini la possibilit\u00e0 di consultarlo e di presentare eventuali osservazioni entro 30 giorni. Non essendo pervenute osservazioni n\u00e9 da enti n\u00e9 da cittadini, il Consiglio \u00e8 stato chiamato a procedere con l&#8217;approvazione.Mezzago Democratica ha espresso parere favorevole, confermando di aver esaminato il documento <strong>senza riscontrare criticit\u00e0 significative<\/strong>. \u00c8 stata inoltre evidenziata la completezza tecnica del piano, il quale si concentra sugli <strong>adeguamenti e ampliamenti dei servizi esistenti, senza modificare l\u2019attuale conformazione del cimitero<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Adeguamento del Contratto per la Gestione dei Rifiuti<\/h2>\n\n\n\n<p>Il nono punto all&#8217;ordine del giorno ha riguardato l&#8217;adeguamento e la revisione del contratto di servizio per la gestione dei rifiuti urbani con CEM Ambiente S.p.a., in ottemperanza alla deliberazione ARERA n. 385\/2023\/R\/rif. L\u2019assessora Visconti, responsabile per l&#8217;ambiente, ha illustrato il punto, spiegando come la delibera ARERA introduca un nuovo schema contrattuale tipo che definisce in modo standardizzato i rapporti tra enti locali e gestori dei servizi di gestione dei rifiuti.<\/p>\n\n\n\n<p>CEM Ambiente S.p.a., in qualit\u00e0 di gestore del servizio, ha proposto un contratto tipo uniforme per tutti i comuni soci, completato dal Comune di Mezzago. La delibera di approvazione deve essere inviata all&#8217;autorit\u00e0 competente entro 30 giorni per garantirne l&#8217;efficacia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio Comunale ha approvato all&#8217;unanimit\u00e0 l\u2019adeguamento e la revisione del contratto di servizio con CEM Ambiente S.p.a., votando anche per l\u2019immediata eseguibilit\u00e0 della delibera.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Recesso del Comune di Mezzago dall\u2019AICCRE<\/h2>\n\n\n\n<p>Il decimo punto all&#8217;ordine del giorno ha trattato il <strong>recesso del Comune di Mezzago dall&#8217;Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d&#8217;Europa (AICCRE)<\/strong>. Fondata nel 1952, l\u2019associazione ha come obiettivi coinvolgere le autonomie locali nel processo di integrazione europea, promuovere lo scambio di buone pratiche tra enti locali e facilitare l\u2019accesso ai programmi europei.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Sindaco Rivabeni ha ricordato che la partecipazione di Mezzago all\u2019AICCRE risale al <strong>1989<\/strong>, ma che negli anni si \u00e8 persa traccia delle attivit\u00e0 legate all\u2019associazione.<strong> L&#8217;ultima quota associativa pagata risale al 2017<\/strong> e da allora il Comune non ha pi\u00f9 versato contributi. Considerando questa inattivit\u00e0, il Sindaco ha proposto di formalizzare esplicitamente il recesso, gi\u00e0 comunque scaturito di fatto secondo il Regolamento (il Regolamento dell\u2019AICCRE prevede infatti che il socio che non versa la propria quota per tre annualit\u00e0 consecutive cessa <em>ipso facto<\/em> di essere membro).<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo Alessandro Vitali, a nome di Mezzago Democratica, ha evidenziato il <strong>ruolo importante dell\u2019AICCRE, specialmente in ambito di gemellaggi e progetti europei<\/strong>. Ha ricordato che Mezzago \u00e8 gemellato con Saint-Pierre-de-Chandieu in Francia e Reilingen in Germania e che in passato ha beneficiato di contributi per progetti legati a questi gemellaggi. Pur prendendo atto della mancata partecipazione attiva del Comune dal 2017, Vitali ha sollevato dubbi sull\u2019opportunit\u00e0 di abbandonare un\u2019associazione che potrebbe ancora offrire servizi utili, soprattutto in termini di <strong>opportunit\u00e0 di finanziamento<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In risposta, il Sindaco Rivabeni ha evidenziato come l\u2019assenza di informazioni sulle attivit\u00e0 dell\u2019AICCRE e il mancato pagamento della quota associativa mostrino la scarsa utilit\u00e0 che l\u2019associazione ha avuto per Mezzago negli ultimi anni. Ha tuttavia lasciato aperta la possibilit\u00e0 di riconsiderare l\u2019adesione in futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consigliere Giorgio Monti ha ricordato che la sospensione dei pagamenti potrebbe essere stata una dimenticanza legata al passaggio all\u2019Unione dei Comuni, avvenuto nello stesso periodo. Ha sottolineato che Mezzago si era riavvicinato all\u2019AICCRE nel 2009, <strong>ottenendo contributi per progetti di gemellaggio<\/strong>. Ha inoltre sottolineato l&#8217;<strong>importanza di una maggiore progettualit\u00e0 nelle iniziative europee<\/strong>, citando l\u2019esempio di altri Comuni pi\u00f9 attenti e virtuosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consigliere Biffi di Cambia Mezzago ha riconosciuto il valore dell\u2019AICCRE, ma ha ribadito che la scarsa partecipazione e l\u2019assenza di proposte significative dall&#8217;associazione mostrano come non sia pi\u00f9 strategica per il Comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio Comunale ha approvato il recesso dall\u2019AICCRE a maggioranza, con l&#8217;astensione del gruppo Mezzago Democratica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Gruppo di Mezzago Democratica<\/strong><\/p>\n\n\n\r\n<div class=\"align wp-block-bssb-social-share\" id=\"bssbSocialShare-1\" data-attributes=\"{&quot;align&quot;:&quot;&quot;,&quot;socials&quot;:[{&quot;networkType&quot;:&quot;socialNetworks&quot;,&quot;network&quot;:&quot;facebook&quot;,&quot;isUpIcon&quot;:false,&quot;icon&quot;:{&quot;class&quot;:&quot;fab fa-facebook-f&quot;,&quot;color&quot;:&quot;#1877f2&quot;},&quot;upIcon&quot;:{&quot;id&quot;:null,&quot;url&quot;:&quot;&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}},{&quot;networkType&quot;:&quot;socialNetworks&quot;,&quot;network&quot;:&quot;twitter&quot;,&quot;isUpIcon&quot;:false,&quot;icon&quot;:{&quot;class&quot;:&quot;fab fa-twitter&quot;,&quot;color&quot;:&quot;#1da1f2&quot;},&quot;upIcon&quot;:{&quot;id&quot;:null,&quot;url&quot;:&quot;&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}},{&quot;networkType&quot;:&quot;socialNetworks&quot;,&quot;network&quot;:&quot;linkedin&quot;,&quot;isUpIcon&quot;:false,&quot;icon&quot;:{&quot;class&quot;:&quot;fab fa-linkedin-in&quot;,&quot;color&quot;:&quot;#0a66c2&quot;},&quot;upIcon&quot;:{&quot;id&quot;:null,&quot;url&quot;:&quot;&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}},{&quot;networkType&quot;:&quot;mobileMessenger&quot;,&quot;network&quot;:&quot;whatsapp&quot;,&quot;isUpIcon&quot;:false,&quot;icon&quot;:{&quot;class&quot;:&quot;fab fa-whatsapp&quot;,&quot;color&quot;:&quot;#25d366&quot;},&quot;upIcon&quot;:{&quot;id&quot;:null,&quot;url&quot;:&quot;&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}}],&quot;alignment&quot;:&quot;left&quot;,&quot;isBackend&quot;:false,&quot;theme&quot;:&quot;default&quot;,&quot;label&quot;:true,&quot;background&quot;:{&quot;color&quot;:&quot;#0000&quot;},&quot;hoverBackground&quot;:{&quot;color&quot;:&quot;&quot;},&quot;positionType&quot;:&quot;&quot;,&quot;size&quot;:&quot;28px&quot;,&quot;gap&quot;:&quot;14px&quot;,&quot;positionOption&quot;:{&quot;top&quot;:&quot;&quot;,&quot;left&quot;:&quot;&quot;,&quot;bottom&quot;:&quot;30px&quot;,&quot;right&quot;:&quot;0px&quot;},&quot;padding&quot;:&quot;10px&quot;,&quot;margin&quot;:&quot;10px&quot;,&quot;border&quot;:{&quot;radius&quot;:&quot;50%&quot;},&quot;hoverIconColor&quot;:&quot;&quot;,&quot;hoverBorder&quot;:{&quot;radius&quot;:&quot;&quot;},&quot;shadow&quot;:[],&quot;direction&quot;:&quot;row&quot;,&quot;transform&quot;:&quot;0px&quot;,&quot;isCounter&quot;:false,&quot;counterText&quot;:&quot;Total Share&quot;,&quot;counterNumber&quot;:120,&quot;counterTypo&quot;:{&quot;fontSize&quot;:{&quot;desktop&quot;:22,&quot;tablet&quot;:18,&quot;mobile&quot;:16},&quot;fontWeight&quot;:500,&quot;fontFamily&quot;:&quot;ABeeZee&quot;},&quot;counterColor&quot;:&quot;black&quot;}\">\r\n\t<div class=\"bssbStyle\"><\/div>\r\n\r\n\t<ul class=\"bssbSocialShare\">\r\n\t\t\r\n\t\t\t<li class=\"icon icon-0\" data-social=\"facebook\"  \t>\r\n\t\t\t\t<i class=\"fab fa-facebook-f\"><\/i>\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\r\n\r\n\t\t\r\n\t\t\t<li class=\"icon icon-1\" data-social=\"twitter\"  \t>\r\n\t\t\t\t<i class=\"fab fa-twitter\"><\/i>\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\r\n\r\n\t\t\r\n\t\t\t<li class=\"icon icon-2\" data-social=\"linkedin\"  \t>\r\n\t\t\t\t<i class=\"fab fa-linkedin-in\"><\/i>\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\r\n\r\n\t\t\r\n\t\t\t<li class=\"icon icon-3\" data-social=\"whatsapp\"  \t>\r\n\t\t\t\t<i class=\"fab fa-whatsapp\"><\/i>\t\t\t\t\t\t\t<\/li>\r\n\r\n\t\t\t\t\t<\/ul>\r\n<\/div>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Bosco della Cappelletta: la mozione di Cambia Mezzago Dopo le Comunicazioni, il secondo punto all\u2019ordine del giorno riguarda una questione di straordinaria importanza per la nostra comunit\u00e0: il futuro del Bosco in citt\u00e0 &#8211; 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