{"id":440,"date":"2025-12-04T13:23:02","date_gmt":"2025-12-04T11:23:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/?p=440"},"modified":"2025-12-22T20:28:57","modified_gmt":"2025-12-22T18:28:57","slug":"consiglio-comunale-di-mezzago-del-20-novembre-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/2025\/12\/04\/consiglio-comunale-di-mezzago-del-20-novembre-2025\/","title":{"rendered":"Consiglio Comunale di Mezzago del 20 novembre 2025"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Uso gratuito della Sala Civica \u2013 Dibattito assente e attacco politico fuori tema da parte della maggioranza<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La discussione sul punto dedicato all\u2019introduzione di un <strong>numero limitato di utilizzi gratuiti della Sala Civica per tutti i gruppi consiliari <\/strong>si \u00e8 aperta con l\u2019illustrazione puntuale della proposta da parte di Mezzago Democratica. Il <strong>capogruppo Alessandro Vitali<\/strong> ha evidenziato come le attuali tariffe \u2013 circa 90 euro per poche ore \u2013 rappresentino un ostacolo concreto per svolgere attivit\u00e0 politica e informativa a favore dei cittadini, in un contesto in cui la partecipazione democratica \u00e8 in costante calo. La proposta prevedeva un <strong>numero contenuto di utilizzi gratuiti, da definire insieme, valido sia per la maggioranza sia per l\u2019opposizione<\/strong>, in linea con quanto adottato in molti Comuni della zona.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante il tema riguardasse direttamente il funzionamento della democrazia locale, la maggioranza <strong>non \u00e8 intervenuta in alcun modo<\/strong> durante la discussione. Nessuna osservazione tecnica, nessuna richiesta di chiarimento, nessun confronto sul merito. Solo al momento della dichiarazione di voto il capogruppo Biffi \u00e8 intervenuto, non per discutere la proposta ma per rivolgere a Mezzago Democratica un attacco politico basato su una lettera del 2014, utilizzata per sostenere presunte incoerenze della nostra lista. Un richiamo decontestualizzato e irrilevante rispetto alla mozione in esame, che riguardava invece strumenti minimi di partecipazione democratica e non situazioni differenti risalenti a dieci anni fa. In quell\u2019occasione, infatti, <strong>la lista \u201cCambia Mezzago\u201d chiese di utilizzare la Sala Civica per riunioni interne tra consiglieri comunali e membri del proprio gruppo<\/strong>. L\u2019attuale proposta del nostro gruppo, al contrario, parla chiaramente di \u201c<strong>assemblee pubbliche aperte a tutta la cittadinanza<\/strong>\u201d, in cui discutere e dibattere <strong>temi di interesse generale, nell\u2019interesse di tutta la comunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fronte a questo intervento polemico, il <strong>consigliere Giorgio Monti<\/strong> \u00e8 stato costretto ad annunciare il voto diverso dal resto del gruppo (si \u00e8 astenuto) per <strong>avere a disposizione una nuova dichiarazione di voto e poter replicare alle ricostruzioni parziali espresse dalla maggioranza<\/strong>. Un gesto che dimostra come la scelta di <em>Cambia Mezzago<\/em> di intervenire soltanto al momento della dichiarazione di voto \u2014 <strong>per \u201cavere l\u2019ultima parola\u201d ed evitare il confronto<\/strong> \u2014 finisca per ostacolare la trasparenza e la completezza del dibattito consiliare.<\/p>\n\n\n\n<p>Mezzago Democratica ha ribadito la natura equilibrata e costruttiva della propria proposta: <strong>uno strumento semplice, condivisibile e gi\u00e0 diffuso altrove, pensato per avvicinare i cittadini alle istituzioni senza ostacolare economicamente l\u2019attivit\u00e0 politica, n\u00e9 della maggioranza n\u00e9 dell\u2019opposizione. Una misura di buon senso, respinta per\u00f2 senza alcuna discussione nel merito.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La mozione \u00e8 stata respinta, perdendo un\u2019occasione concreta per rafforzare la partecipazione democratica e favorire un rapporto pi\u00f9 aperto tra gruppi consiliari e cittadinanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Variazione d\u2019urgenza di Bilancio \u2013 Ratifica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La discussione sulla <strong>ratifica della Delibera di Giunta n. 80\/2025<\/strong>, riguardante una <strong>variazione d\u2019urgenza di bilancio<\/strong>, si \u00e8 aperta con l\u2019illustrazione tecnica del Sindaco Rivabeni, che ha riepilogato le maggiori entrate derivanti dal rimborso delle spese per l\u2019energia elettrica pubblica da parte del nuovo concessionario e l\u2019integrazione del fondo di produttivit\u00e0 dei dipendenti comunali. Nonostante la presenza di elementi significativi per la programmazione futura, la maggioranza non ha sviluppato alcun approfondimento oltre alla presentazione iniziale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intervento pi\u00f9 rilevante \u00e8 arrivato dal <strong>consigliere Monti<\/strong> di Mezzago Democratica, che ha articolato una valutazione politica pi\u00f9 ampia rispetto alla misura proposta. Da un lato, ha riconosciuto apertamente il valore dell\u2019incremento del fondo per il salario accessorio, definendolo un passo importante per il riconoscimento del lavoro dei dipendenti comunali. Dall\u2019altro, ha richiamato l\u2019attenzione su aspetti strategici che la maggioranza non ha affrontato: il ricorso al Decreto PA 2025, che evidenzia la riduzione del personale rispetto al 2016, e soprattutto il vincolo che questa operazione impone sulla capacit\u00e0 assunzionale degli anni futuri. Un tema decisivo per la qualit\u00e0 dei servizi pubblici, che meriterebbe un confronto politico pi\u00f9 ampio e approfondito.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante le osservazioni puntuali, la maggioranza non ha offerto alcuna replica. Alle riflessioni di <strong>Monti<\/strong> ha seguito infatti soltanto la rapida chiamata alle dichiarazioni di voto, nonostante si trattasse di un tema che incide direttamente sulla capacit\u00e0 dell\u2019ente di garantire servizi adeguati negli anni a venire.Mezzago Democratica ha scelto infine l\u2019<strong>astensione<\/strong>, non per contrariet\u00e0 al riconoscimento alla variazione di bilancio in s\u00e9, ma per una <strong>valutazione complessiva sulla gestione del bilancio<\/strong> e sulla <strong>scarsa disponibilit\u00e0 della maggioranza al confronto su questioni strutturali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Variazione al bilancio di previsione 2025\u20132027<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il punto successivo riguardava la proposta di una <strong>variazione di bilancio<\/strong>. Si trattava soprattutto di ratifiche tecniche: rimborsi relativi all\u2019energia pubblica, proventi da permessi a costruire, componenti perequative della TARI, il contributo provinciale per il PEBA, manutenzioni di immobili comunali e integrazioni legate al personale.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la discussione, il nostro gruppo consiliare ha posto alcune domande puntuali su voci specifiche. In particolare, il <strong>capogruppo Alessandro Vitali<\/strong> ha chiesto chiarimenti sullo stato di avanzamento del <strong>PEBA <\/strong>(il Piano per l\u2019Eliminazione delle Barriere Architettoniche), sul dettaglio dei proventi relativi ai permessi di costruire e sul tetto di 18.500 euro fissato dalla convenzione per i contributi ai volontari, oggi superato dalle esigenze reali di manutenzione dei mezzi. L\u2019assessora Visconti ha comunicato che la mappatura del PEBA \u00e8 sostanzialmente completata e che manca solo la relazione finale, attesa entro fine anno (al 05\/12\/2025 non ci \u00e8 ancora stato trasmesso nulla). Per quanto riguarda il tetto di 18.500 euro fissato dalla convenzione per i contributi ai volontari, hanno invece risposto che si tratta di un limite non vincolante e superabile con nuovi stanziamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur riconoscendo alcuni elementi di utilit\u00e0, come gli interventi sulla biblioteca (sostituzione dei lucernai), sul Centro Diurno (porte antipanico) e sulle manutenzioni scolastiche, Mezzago Democratica ha annunciato l\u2019<strong>astensione<\/strong>. Una scelta coerente con la nostra valutazione complessiva: pur riconoscendo il valore delle singole misure utili ai servizi, continuiamo a riscontrare l\u2019<strong>assenza di una reale visione strategica di fondo<\/strong>, <strong>con una programmazione assente e non in grado di generare valore pubblico per la nostra comunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La variazione di bilancio \u00e8 stata approvata con 7 voti favorevoli della maggioranza e 3 astensioni del nostro gruppo.Come Mezzago Democratica continueremo a monitorare attentamente le variazioni di bilancio che verranno adottate, a chiedere chiarezza su strumenti importanti come il PEBA e a proporre scelte capaci di rafforzare i servizi essenziali, supportare davvero il volontariato locale e migliorare gli spazi pubblici. La discussione sul bilancio deve guardare oltre la mera gestione annuale e diventare l\u2019occasione per definire una <strong>visione condivisa di medio e lungo periodo che risponda alle esigenze reali della comunit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Regolamento dei Servizi Sociali: passati solo 2 su 12 emendamenti presentati da Mezzago Democratica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La discussione sul <strong>nuovo Regolamento dei Servizi Sociali<\/strong> si \u00e8 aperta con l\u2019illustrazione da parte della Segretaria comunale, che ha ripercorso la struttura del documento e le motivazioni della sua adozione: riordino delle norme esistenti, semplificazione delle procedure e un sistema tariffario pi\u00f9 lineare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mezzago Democratica ha annunciato la <strong>presentazione di dodici emendamenti<\/strong>, <strong>mirati a rendere il testo pi\u00f9 equo, pi\u00f9 chiaro e pi\u00f9 vicino ai bisogni dei cittadini.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I dodici emendamenti proposti sono stati discussi uno per uno: in pochi casi si \u00e8 verificata una convergenza unanime, in molti altri si sono invece evidenziate <strong>differenze politiche profonde sul ruolo del Comune nei servizi sociali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quella che segue \u00e8 la sintesi completa di tutti gli emendamenti e della posizione assunta da Mezzago Democratica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 1 \u2013 Eliminazione del limite \u201cfino ad esaurimento degli stanziamenti\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Mezzago Democratica propone di eliminare la dicitura che limita l\u2019erogazione dei servizi <em>\u201c<\/em><strong><em>fino ad esaurimento degli stanziamenti<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em>, al fine di <strong>evitare che famiglie e persone fragili possano essere escluse a causa del semplice esaurimento delle risorse disponibili<\/strong>. La maggioranza, richiamandosi al parere tecnico, ha respinto l\u2019emendamento sostenendo che la nuova formulazione sarebbe in contrasto con il principio del pareggio di bilancio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Posizione di Mezzago Democratica:<\/strong><strong><br><\/strong>Garantire servizi essenziali non pu\u00f2 dipendere da un automatismo contabile; serve <strong>flessibilit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di intervenire con variazioni quando emergono nuovi bisogni<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<\/strong><strong><br><\/strong>L\u2019emendamento viene respinto, lasciando irrisolta la questione di un margine operativo pi\u00f9 equo per i servizi sociali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 2 \u2013 Interventi parziali in caso di liste d\u2019attesa<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019opposizione richiede che, <strong>quando le richieste sono maggiori delle risorse disponibili, il Comune garantisca comunque interventi parziali o misure alternative, evitando l\u2019esclusione totale degli aventi diritto<\/strong>. La maggioranza respinge, ritenendo l\u2019obbligo troppo stringente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Posizione di Mezzago Democratica:<\/strong><strong><br><\/strong><strong>Meglio offrire una risposta minima che lasciare le persone senza alcun supporto<\/strong>; la proposta era di buon senso e gi\u00e0 applicata in altri servizi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<\/strong><strong><br><\/strong>Anche questo emendamento viene respinto, nonostante il suo intento pragmatico e orientato alla tutela dell\u2019utente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 3 \u2013 \u201cIn collaborazione con l\u2019interessato\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Su proposta di Mezzago Democratica, si sostituisce l\u2019espressione \u201cin contraddittorio\u201d con \u201c<strong>in collaborazione con l\u2019interessato<\/strong>\u201d nella redazione dei progetti individualizzati. \u00c8 una modifica finalizzata a <strong>rafforzare l\u2019idea di coprogettazione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Posizione di Mezzago Democratica:<br><\/strong>Le persone devono essere coinvolte attivamente nei loro percorsi personalizzati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<br><\/strong>L\u2019emendamento viene approvato all\u2019unanimit\u00e0: un segnale positivo per un approccio pi\u00f9 partecipato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 4 \u2013 Progetto individualizzato solo per casi complessi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019opposizione propone di <strong>chiarire quando il progetto individualizzato \u00e8 obbligatorio: solo per prese in carico continuative o valutazioni multidimensionali, evitando burocrazia inutile<\/strong> per interventi <em>una tantum<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Posizione di Mezzago Democratica:<br>Snellire i procedimenti rende il servizio pi\u00f9 efficace e pi\u00f9 vicino ai cittadini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<br><\/strong>L\u2019emendamento viene approvato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 5 \u2013 Riduzione dei tempi di risposta (da 45 a 15 giorni)<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Mezzago Democratica <strong>propone che le pratiche semplici vengano concluse entro al massimo 15 giorni, accelerando l\u2019intervento nei casi meno complessi.<\/strong> Il parere tecnico \u00e8 favorevole, ma la maggioranza respinge ritenendo la tempistica troppo restrittiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Posizione di Mezzago Democratica:<br><\/strong>I tempi certi sono essenziali, soprattutto quando si parla di bisogni sociali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<br><\/strong>Emendamento respinto: resta la possibilit\u00e0 di tempistiche pi\u00f9 lente, dunque continueremo a monitorare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 6 \u2013 Il Comune come garante prioritario dei servizi sociali<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 l\u2019emendamento pi\u00f9 politico: Mezzago Democratica chiede di affermare nel regolamento che <strong>il Comune \u00e8 garante prioritario dei servizi sociali e che la compartecipazione dell\u2019utente sia successiva e commisurata alla situazione economica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggioranza respinge, aprendo un confronto politico rilevante sul modello di welfare locale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<br><\/strong>Emendamento respinto: un\u2019occasione mancata per affermare con chiarezza una visione equa e solidale, nell\u2019interesse dei soggetti pi\u00f9 fragili.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 7 \u2013 Revisione terminologica sulla compartecipazione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019opposizione propone di modificare un passaggio in cui si parla di \u201cintegrazione comunale\u201d, rendendo il testo pi\u00f9 coerente con il principio del Comune garante. Il parere tecnico \u00e8 contrario e l\u2019emendamento non viene accolto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Posizione di Mezzago Democratica:<br><\/strong>Il linguaggio definisce la visione politica: <strong>non \u00e8 il Comune che \u201ceventualmente integra\u201d, ma sono gli utenti che sono chiamati a compartecipare in base alle proprie capacit\u00e0 economiche e contributive<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<br><\/strong>Emendamento respinto per motivazioni tecniche, ma rimane aperta la necessit\u00e0 di una revisione pi\u00f9 ampia della terminologia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 8 \u2013 Nessuna sospensione per morosit\u00e0 per minori, disabili e non autosufficienti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Un emendamento fortemente valoriale: <strong>l\u2019opposizione chiede di escludere in modo esplicito la sospensione del servizio per categorie particolarmente fragili<\/strong>. La maggioranza sostiene che la tutela sia gi\u00e0 implicita nel concetto di \u201c<strong>elevato bisogno sociale<\/strong>\u201d e respinge.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Posizione di Mezzago Democratica:<br><\/strong>Meglio esplicitare la tutela, per <strong>evitare interpretazioni arbitrarie dell\u2019espressione \u201celevato bisogno sociale\u201d<\/strong> e per affermare un principio chiaro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<br><\/strong>Emendamento respinto, ma resta la centralit\u00e0 del tema: la protezione dei pi\u00f9 fragili.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 9 \u2013 Sostituzione del termine \u201cagevolazione\u201d<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Mezzago Democratica propone di sostituire \u201cagevolazione\u201d con \u201ccompartecipazione\u201d, ritenendo la formula pi\u00f9 chiara per i cittadini. Il parere tecnico richiama il DPCM 159, che vincola la terminologia, e la maggioranza respinge.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<\/strong><strong><br><\/strong>Respinto, ma verr\u00e0 proposta una comunicazione pi\u00f9 chiara (glossario o note esplicative).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 10 \u2013 Coerenza terminologica<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La stessa proposta viene avanzata per un secondo articolo: anche in questo caso \u00e8 respinta per vincoli normativi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Posizione di Mezzago Democratica:<br><\/strong>Uniformit\u00e0 linguistica e chiarezza restano un aspetto importante.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione:<br><\/strong>Si ribadisce la necessit\u00e0 di migliorare la terminologia adottata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Emendamento 11 \u2013 Assistenza educativa scolastica senza liste d\u2019attesa<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019opposizione propone che per <strong>l\u2019assistenza educativa scolastica non si applichino liste d\u2019attesa e che, in caso di richieste superiori alle risorse, il servizio venga potenziato immediatamente<\/strong>. Il parere tecnico afferma che ci\u00f2 violerebbe gli equilibri di bilancio e la maggioranza respinge.<strong>Posizione di Mezzago Democratica:<\/strong><strong><br><\/strong>Garantire l\u2019inclusione scolastica \u00e8 un dovere politico e amministrativo: i bambini e le famiglie non possono aspettare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusione generale sugli emendamenti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Il lavoro sugli emendamenti ha mostrato<strong> differenze chiare tra le due visioni politiche<\/strong>: da un lato Mezzago Democratica, che ha presentato proposte puntuali, orientate all\u2019equit\u00e0, alla chiarezza e alla tutela dei pi\u00f9 fragili; dall\u2019altro una maggioranza che ha accolto solo 2 proposte su 12, respingendo quelle dal contenuto politico pi\u00f9 significativo.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, l\u2019<strong>adozione di un nuovo regolamento organico sui servizi sociali<\/strong> rappresenta un <strong>passaggio importante per mettere ordine in una disciplina che, sotto diversi aspetti, risultava ormai obsoleta e non allineata agli sviluppi pi\u00f9 recenti della normativa nazionale<\/strong>. Tuttavia, <strong>permangono alcuni punti del regolamento che non ci convincono e che potrebbero generare criticit\u00e0 in futuro<\/strong>. Auspichiamo quindi che la maggioranza riconosca la necessit\u00e0 di <strong>interventi correttivi per migliorare la normativa adottata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Mezzago Democratica continuer\u00e0 a impegnarsi per un <strong>regolamento realmente accessibile, trasparente e centrato sui bisogni delle persone<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Gruppo di Mezzago Democratica<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uso gratuito della Sala Civica \u2013 Dibattito assente e attacco politico fuori tema da parte della maggioranza La discussione sul punto dedicato all\u2019introduzione di un numero limitato di utilizzi gratuiti della Sala Civica per tutti i gruppi consiliari si \u00e8 aperta con l\u2019illustrazione puntuale della proposta da parte di Mezzago Democratica. 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