{"id":506,"date":"2026-07-31T00:41:49","date_gmt":"2026-07-30T22:41:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/?p=506"},"modified":"2026-07-31T00:43:37","modified_gmt":"2026-07-30T22:43:37","slug":"consiglio-comunale-di-mezzago-del-27-luglio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/2026\/07\/31\/consiglio-comunale-di-mezzago-del-27-luglio-2026\/","title":{"rendered":"Consiglio comunale di Mezzago del 27 luglio 2026"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Parco Regionale Nord-Est: la tutela promessa e il 6% che manca<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Sport, bilancio, rifiuti e barriere architettoniche in un Consiglio lungo e denso.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma il nodo vero della serata \u00e8 il perimetro del futuro Parco Regionale: ridotto senza una parola di motivazione negli atti ufficiali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Luned\u00ec 27 luglio 2026 il Consiglio Comunale di Mezzago si \u00e8 riunito per una seduta lunga, con sette i punti all&#8217;ordine del giorno: dal <strong>futuro del centro sportivo comunale <\/strong>al <strong>bilancio<\/strong>, dai <strong>rifiuti<\/strong> alle<strong> barriere architettoniche<\/strong>. Ma il cuore politico della serata \u00e8 stato senza dubbio il terzo punto: la <strong>richiesta di istituzione del Parco Regionale Nord-Est<\/strong>, che nascer\u00e0 dalla trasformazione dell&#8217;attuale PLIS Parco Agricolo Nord-Est (P.A.N.E.). Su questo tema Mezzago Democratica ha presentato un emendamento e ha sostenuto la posizione pi\u00f9 netta della serata, portando alla luce una riduzione del perimetro tutelato mai dichiarata n\u00e9 motivata negli atti ufficiali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Centro sportivo: risposte generiche a domande precise<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ad aprire i lavori \u00e8 stata l&#8217;interrogazione di Mezzago Democratica sul <strong>futuro del centro sportivo<\/strong> comunale &#8220;Francesco Brignani&#8221;, da anni completamente abbandonato e inutilizzato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo <strong>Alessandro Vitali<\/strong> ha ricordato che il progetto di riqualificazione presentato dal Comune al bando regionale 2025 non ha ottenuto il finanziamento, fermandosi al 110\u00b0 posto su una graduatoria che ha premiato solo le prime 38 domande, con punteggi pari a zero su voci come <strong>messa in sicurezza, accessibilit\u00e0, multidisciplinariet\u00e0 <\/strong>e <strong>dimensione territoriale<\/strong>. Ha quindi posto cinque domande puntuali sul futuro della struttura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <strong>Sindaco Rivabeni<\/strong> ha risposto che il progetto resta &#8220;valido&#8221; ma sar\u00e0 sviluppato &#8220;per fasi&#8221;, senza per\u00f2 indicare tempi n\u00e9 stanziamenti concreti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitali<\/strong> si \u00e8 dichiarato non soddisfatto: <strong>\u00ab<\/strong><strong><em>di interventi concreti al momento non ne vediamo, stanziamenti a bilancio non ce ne sono<\/em><\/strong><strong>\u00bb<\/strong>, ricordando anche che il progetto da un milione di euro avrebbe comunque coperto solo una parte della struttura e non l\u2019intero Centro Sportivo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Parco Regionale Nord-Est: la tutela promessa e il 6% che manca<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La direttrice del PLIS PANE, Anna Mazzoleni, ha illustrato il percorso di trasformazione da Parco Locale di Interesse Sovracomunale a Parco Regionale: un passaggio che aumenterebbe il livello di tutela paesaggistica e le competenze pianificatorie, dato che il PLIS &#8220;non ha competenze autorizzative n\u00e9 pianificatorie&#8221; ed \u00e8 &#8220;un&#8217;emanazione dei comuni&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo, il Sindaco ha presentato la proposta relativa a Mezzago: <strong>un perimetro che esclude circa il 6% dell&#8217;attuale area PLIS (circa 150.000 metri quadrati)<\/strong>, assicurando che quelle aree &#8220;<em>non sono edificabili nel PGT vigente e non lo saranno nel PGT in corso di redazione<\/em>&#8221; e che si tratterebbe solo di una &#8220;<em>minima flessibilit\u00e0<\/em>&#8221; per esigenze future.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 qui che \u00e8 intervenuto <strong>Vitali<\/strong>, sollevando un problema di <strong>metodo<\/strong> prima ancora che di merito: <strong>di tutte queste rassicurazioni non c&#8217;\u00e8 traccia negli atti trasmessi al Consiglio.<\/strong> N\u00e9 la delibera n\u00e9 gli allegati ufficiali motivano l&#8217;esclusione di quelle aree, n\u00e9 contengono le garanzie illustrate a voce dal Sindaco solo in seduta. Il quadro documentale, anzi, dice l&#8217;esatto contrario: l&#8217;assemblea consortile del PLIS PANE, il 19 settembre 2025, aveva approvato <strong>all&#8217;unanimit\u00e0<\/strong> \u2014 con il voto favorevole della stessa Assessora di Mezzago, Attilia Visconti \u2014 un atto di indirizzo che chiedeva di<strong>istituire il parco regionale sull&#8217;intero territorio gi\u00e0 ricompreso nel PLIS, oltre agli eventuali ampliamenti<\/strong>. <strong>Un indirizzo che parla solo di conferma o ampliamento, mai di riduzione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitali<\/strong> ha inoltre rivelato che Mezzago Democratica ha ottenuto la mappa comparativa tra il vecchio perimetro PLIS e la nuova proposta solo dopo <strong>due distinte richieste di accesso agli atti<\/strong>, non fornita spontaneamente dall&#8217;Amministrazione: un confronto che mostra un&#8217;esclusione di circa 150.000 metri quadrati senza alcuna motivazione tecnica o politica messa a verbale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo il nostro gruppo ha presentato un emendamento che chiedeva, semplicemente, di sostituire l&#8217;allegato B con l&#8217;<strong>intero perimetro oggi coperto dal PLIS<\/strong>, in coerenza con gli indirizzi gi\u00e0 approvati dal Consorzio: <strong>una soluzione lineare, capace di risolvere la contraddizione nel modo pi\u00f9 naturale possibile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A rafforzare l&#8217;argomentazione \u00e8 intervenuto il consigliere <strong>Giorgio Monti<\/strong>. Ha ricordato che negli atti programmatori dell&#8217;ente \u2014 Documento Unico di Programmazione, indirizzi della variante di PGT, rapporto di scoping della VAS \u2014 <strong>nessuno fa cenno a una riduzione del perimetro<\/strong>: tutti, al contrario, indicano il PLIS come un valore da preservare e rafforzare.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha poi smontato punto per punto la logica della &#8220;flessibilit\u00e0 futura&#8221; invocata dalla maggioranza, spiegando che l&#8217;inclusione nel parco regionale non preclude comunque interventi urbanistici, perch\u00e9 i Piani Territoriali di Coordinamento dei parchi prevedono comunque zone di possibile urbanizzazione, sotto condizioni di maggiore tutela: l&#8217;argomento usato per giustificare l&#8217;esclusione, quindi, non regge nemmeno sul piano tecnico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Monti <\/strong>ha indicato nel dettaglio le zone escluse, e cio\u00e8 proprio le aree dove la tutela servirebbe di pi\u00f9: quelle di via Rio Vallone, a sensibilit\u00e0 paesaggistica elevata o molto elevata; quelle di via Curiel, tra Mezzago e Cascina Orobona, dove passa un varco della rete ecologica regionale; un&#8217;area a sud verso Bellusco, oggetto di una precedente intesa con la Provincia; e le aree di via San Francesco, comprese nell&#8217;ipotesi di &#8220;parco naturale&#8221; \u2014 il livello di tutela pi\u00f9 alto previsto dallo studio, proprio perch\u00e9 l\u00ec corre un corridoio fluviale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ha sintetizzato cos\u00ec il proprio giudizio:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p> <strong>\u00ab<em>Tutto quello che abbiamo visto oggi non fa parte di questo atto che andiamo ad approvare, ed \u00e8, dal mio punto di vista personale, un&#8217;assurda foglia di fico<\/em>\u00bb<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>aggiungendo un principio di fondo che ha guidato l&#8217;intervento: il paesaggio, ha detto, non \u00e8 la scenografia che ci circonda, ma la relazione tra una comunit\u00e0 e il proprio territorio \u2014 motivo per cui la scelta di oggi riguarda non le prossime amministrazioni, ma le prossime generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;emendamento \u00e8 stato respinto con 3 voti favorevoli (Mezzago Democratica) e 7 contrari (maggioranza). Alla fine, pur ribadendo un sostegno pieno al percorso di regionalizzazione, il nostro gruppo ha votato contro la delibera (3 contrari, 7 favorevoli) \u2014 non per contrariet\u00e0 al parco, ma per il metodo seguito: una riduzione di tutela decisa senza motivazione esplicita e comunicata ai consiglieri solo a voce, in aula, il giorno stesso del voto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come ha sintetizzato Vitali:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><strong>\u00ab<em>Se si intende escludere una parte del territorio oggi tutelato dal PLIS, questa \u00e8 una scelta politica che deve essere dichiarata apertamente, con trasparenza \u2014 non stasera, ma gi\u00e0 nei documenti trasmessi (&#8230;) perch\u00e9 un parco regionale deve significare pi\u00f9 tutela, non meno<\/em>\u00bb<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Anche la consigliera <strong>Irina Bordogna<\/strong> ha chiesto se altri Comuni consorziati avessero proposto perimetri ridotti rispetto al PLIS attuale: la direttrice del Parco ha riferito che al momento nessun altro Comune ha fatto questa scelta, ma ha segnalato che la maggior parte dei Comuni deve ancora deliberare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Bilancio: conti in ordine, priorit\u00e0 politiche diverse<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il Consiglio ha poi approvato l&#8217;<strong>assestamento generale di bilancio 2026-2028<\/strong>, con parere favorevole del revisore e nessun debito fuori bilancio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitali<\/strong> ha riconosciuto la correttezza tecnica del lavoro degli uffici, ma ha votato contro (3 contrari) con motivazioni politiche, rivendicando priorit\u00e0 diverse: <strong>maggiori investimenti su politiche giovanili, sociali, culturali e ambientali, a fronte di un centro sportivo abbandonato, mesi senza assistente sociale stabile e un&#8217;offerta culturale lasciata quasi interamente alle associazioni del territorio (per fortuna che ci sono loro!)<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vitali<\/strong> ha anche criticato la scelta dell&#8217;Amministrazione di citare, in una comunicazione istituzionale, il nome del consigliere regionale che ha proposto l&#8217;emendamento da cui derivano 150.000 euro di contributo per la nuova pista ciclopedonale, ritenendo che le risorse pubbliche non debbano essere personalizzate politicamente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La discussione si \u00e8 surriscaldata: il capogruppo di maggioranza Biffi ha tirato in ballo presunte affissioni abusive del PD, il Sindaco lo ha richiamato per un termine sopra le righe, e il consigliere Monti ha ribadito con fermezza che la questione di principio \u2014 la <strong>trasparenza sull&#8217;uso delle risorse pubbliche<\/strong> \u2014 vale <strong>\u00ab<\/strong><strong><em>indipendentemente da qual \u00e8 il campo politico in cui succede<\/em><\/strong><strong>\u00bb<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Rifiuti e barriere architettoniche<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Su Piano Economico Finanziario dei rifiuti e tariffe TARI 2026, Mezzago Democratica si \u00e8 astenuta, <strong>condividendo l&#8217;impostazione tecnica<\/strong> ma rilevando come l&#8217;<strong>aumento dei costi del servizio negli ultimi anni sia ricaduto quasi interamente sulle utenze domestiche (oltre il 20% in pi\u00f9 dal 2019)<\/strong>, a fronte di utenze non domestiche rimaste sostanzialmente stabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo ha invece votato a favore del <strong>Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche <\/strong>(PEBA), riconoscendo il valore del lavoro tecnico svolto, ma chiedendo nelle osservazioni presentate un percorso partecipativo pi\u00f9 solido \u2014 le due assemblee pubbliche previste sono state, di fatto, poco frequentate \u2014 e un monitoraggio costante, con priorit\u00e0 agli interventi dal maggiore impatto reale sull&#8217;autonomia delle persone.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il bilancio della serata<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Una seduta lunga e per larghi tratti scomoda per la maggioranza. Su ogni punto, Mezzago Democratica ha portato dati, numeri e domande puntuali, <strong>distinguendo sempre il piano tecnico \u2014 spesso riconosciuto come corretto \u2014 da quello politico, dove le scelte dell&#8217;Amministrazione sono state motivatamente contestate<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 sul Parco Regionale che si \u00e8 consumato il confronto pi\u00f9 significativo: un progetto che il nostro gruppo condivide nella sostanza, ma che rischia di nascere gi\u00e0 indebolito da una riduzione di tutela decisa <strong>senza motivazione, senza trasparenza e senza un reale confronto con il Consiglio e con i cittadini<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Continueremo a vigilare, perch\u00e9 un parco regionale deve significare pi\u00f9 tutela per il territorio di Mezzago, non meno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Gruppo di Mezzago Democratica<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parco Regionale Nord-Est: la tutela promessa e il 6% che manca Sport, bilancio, rifiuti e barriere architettoniche in un Consiglio lungo e denso.&nbsp; Ma il nodo vero della serata \u00e8 il perimetro del futuro Parco Regionale: ridotto senza una parola di motivazione negli atti ufficiali Luned\u00ec 27 luglio 2026 il Consiglio Comunale di Mezzago si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":300,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[56,57,87,51,84,13,85,86,12],"class_list":["post-506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-consiglio-comunale","tag-barriere-architettoniche","tag-bilancio-comunale","tag-centro-sportivo","tag-gestione-rifiuti","tag-parco-regionale-nord-est","tag-partecipazione","tag-plis-pane","tag-tari","tag-trasparenza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=506"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":508,"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506\/revisions\/508"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mezzagodemocratica.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}