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Consiglio Comunale di Mezzago del 30 luglio 2024

Resoconto del Consiglio Comunale di Mezzago

Ordine del Giorno

  1. Comunicazioni
  2. Articoli 175 e 193 del d.lgs 18.8.2000 – Variazione di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio – Bilancio previsione esercizio finanziario 2024 – 2026
  3. Adozione piano regolatore cimiteriale
  4. Approvazione nuovo regolamento edilizio
  5. Azienda speciale consortile CUBI – Culture Biblioteche in rete approvazione bilancio consuntivo esercizio 2023
  6. Servizio di gestione delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici di proprietà del comune di mezzago. Modifica della modalità di gestione e di affidamento del servizio approvazione della relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per la forma di affidamento prescelta (art. 14 d.lgs. 201/2022) servizio di gestione delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici di proprietà del comune di Mezzago. Modifica della modalità di gestione e di affidamento del servizio approvazione della relazione illustrativa delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti per la forma di affidamento prescelta (art. 14 d.lgs. 201/2022)

Tensioni e proposte costruttive durante le Comunicazioni

Il primo punto all’ordine del giorno, riservato alle Comunicazioni, ha evidenziato alcune criticità nel dialogo tra maggioranza e opposizione, ma ha anche aperto la strada a possibili miglioramenti.

La consigliera Asnaghi di Mezzago Democratica ha tentato di sollevare la questione dell’ausilio della forza pubblica richiesto dal Sindaco durante il precedente Consiglio, in cui una cittadina era stata invitata a uscire dalla sala consiliare, nonostante non fosse successo nulla che potesse giustificare tale decisione. Il Sindaco Rivabeni ha immediatamente interrotto l’intervento, sostenendo che non fosse appropriato per la sezione Comunicazioni.

Il Sindaco, però, ha subito proseguito con una serie di comunicazioni su vari temi, tra cui il Bosco in città, i lavori alla biblioteca, l’illuminazione pubblica e la chiusura della filiale bancaria locale. Pertanto, non possiamo fare a meno di notare una palese disparità nel trattamento riservato agli interventi dell’opposizione e a quelli della maggioranza.

Infatti, l’art. 50, comma 3, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Mezzago recita:

Il presidente e ogni consigliere possono fare, a inizio di seduta, comunicazioni estranee agli argomenti all’ordine del giorno, quando riguardino fatti di particolare importanza sopravvenuti o dei quali abbia avuto notizia a seduta iniziata”.

l’art. 50, comma 3, del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Mezzago

Il consigliere Monti ha espresso la disponibilità di Mezzago Democratica a rivedere tale regolamento, in vigore ormai da 10 anni, a patto però di continuare a garantire un’equa possibilità di intervento tanto alla maggioranza, quanto all’opposizione. Possibili innovazioni potrebbero consistere nell’introduzione di un Question Time o di uno spazio dedicato alla discussione aperta, che potrebbe includere anche limitati interventi del pubblico. Crediamo fermamente che questi propositi vadano nella giusta direzione per migliorare il dialogo e la trasparenza all’interno del Consiglio.

Mezzago Democratica continuerà a lavorare per garantire che le voci di tutti i cittadini siano ascoltate e che il Consiglio Comunale sia un vero forum di dibattito democratico, non solo un palcoscenico per comunicazioni unilaterali.

Mezzago Democratica vota contro la variazione di bilancio: Serve più attenzione al sociale

Nel secondo punto all’ordine del giorno, abbiamo espresso voto contrario alla variazione di assestamento generale del bilancio proposta dall’Amministrazione Cambia Mezzago.

Il nostro gruppo ha sollevato diverse criticità, a partire dalla gestione dei defribillitatori pubblici. Come evidenziato dal capogruppo Vitali, è ormai da diverso tempo che questi defibrillatori mancano in aree chiave del paese, sottolineando ritardi inaccettabili nella loro sostituzione, specialmente in luoghi sensibili come la palestra comunale.

Abbiamo inoltre chiesto chiarimenti su alcuni tagli, come la riduzione di 5.000 euro a contributi per iniziative ricreative e sportive.

Un punto cruciale del nostro intervento ha riguardato la variante al PGT. La consigliera Asnaghi ha rimarcato come questa variante abbia un grande impatto sullo sviluppo futuro del paese, lamentando la mancanza di un’adeguata comunicazione alla cittadinanza sulle sue implicazioni. Ha sottolineato che la variante è stata discussa brevemente in un precedente consiglio comunale (il penultimo dello scorso mandato, il 05/04/2024), senza una spiegazione esaustiva delle sue conseguenze per la comunità.

Il consigliere Monti ha aggiunto che, nonostante le norme regionali prevedano dei requisiti minimi di pubblicità, nelle precedenti amministrazioni di Sinistra si è sempre data maggiore visibilità a questi processi, coinvolgendo sempre i mezzaghesi. Mezzago Democratica ha richiesto maggiore trasparenza e coinvolgimento della comunità su decisioni così rilevanti per il futuro di Mezzago.

In risposta, l’amministrazione di Cambia Mezzago ha sostenuto di aver seguito le procedure legali. Il consigliere Biffi ha accolto la richiesta di maggiore pubblicità, promettendo futuri approfondimenti. Ha inoltre spiegato che la variante non aumenterà il numero di case costruibili, ma anzi lo ridurrà. Il sindaco Rivabeni ha dichiarato che la variazione era nota dal 2022 e che l’inversione delle aree fa parte di una nuova visione progettuale per il paese, senza ridurre gli spazi disponibili per i servizi.

Tuttavia, le nostre preoccupazioni vanno oltre il numero di unità abitative: la modifica, infatti, trasforma lo spazio adiacente alle scuole e alla biblioteca da area potenzialmente adibita a servizi per la comunità in spazio edificabile. Questo portera’ da un sovraccarico della strada con nuove unità abitative, privando i bambini di una possibile futura estensione di servizi facilmente accessibili, proprio di fronte alla scuola.

Promoviamo un futuro più sostenibile, con l’aumento e la facile fruibilità dei servizi, piuttosto che la costruzione di case di fronte a luoghi sensibili come la scuola e la biblioteca, spostando i servizi in una zona non direttamente collegata a questi edifici.

Abbiamo gia’ parlato della variante PGT in un articolo dedicato intitolato LA VARIANTE DEL PGT DI MEZZAGO: UN PROGETTO DA FERMARE, INSIEME!, evidenziando le criticita’ oltre che facendoci portavoce di un cambiamento cruciale per il futuro del paese non adeguatamente comunicato o discusso con la cittadinanza.

Nella dichiarazione di voto, il capogruppo Vitali ha motivato il nostro voto contrario criticando l’approccio generale alla gestione del bilancio:

Un Comune non è un’azienda. Fare politica significa prendersi cura del bene pubblico, significa dare servizi ai cittadini, a partire dai più fragili, cercando di migliorare la qualità della vita delle persone.

In seguito, ha ricordato la tradizione delle precedenti Amministrazioni di Sinistra, sempre molto attente al sociale, che hanno favorito la nascita di un ricchissimo tessuto associativo. Ha poi evidenziato come

Negli ultimi anni, abbiamo perso molti servizi a Mezzago, dal Bosco in città al Centro sportivo, fino al rischio recente di sospensione del Centro Diurno.

Mezzago Democratica ribadisce la necessità di un cambio di rotta nella gestione comunale, che metta la centro i bisogni della comunità anziché la mera massimizzazione del risparmio. Continueremo a vigilare e a portare avanti le istanze dei cittadini, per una Mezzago più attenta alle esigenze di tutti.

Mezzago Democratica si astiene sull’adozione del Piano Regolatore Cimiteriale: Serve più attenzione alle sfide demografiche

Per quanto riguarda il terzo punto all’ordine del giorno, Mezzago Democratica ha scelto in questa fase di astenersi, riservandosi di approfondire ulteriormente il nuovo Piano Regolatore Cimiteriale e presentare eventuali osservazioni.

Il consigliere Monti ha riconosciuto la completezza tecnica del piano, notando però che non ci sono grandi innovazioni rispetto alla conformazione del cimitero e che si tratta principalmente di adeguamenti e ampliamenti dei servizi esistenti.

Il capogruppo Vitali ha posto l’attenzione sui dati demografici contenuti nel piano, evidenziando alcune tendenze:

Nel 2022 le persone over 65 a Mezzago erano 873, mentre si prevede saranno 1119 nel 2033. Sarà indispensabile adottare azioni preventive per assicurare assistenza e servizi adeguati per gli anziani e le persone più fragili.

Vitali: Dichiarazione di voto

Allo stesso tempo, ha evidenziato il calo previsto nella fascia 0-14 anni (da 635 nel 2022 a 545 nel 2033), invitando l’Amministrazione a lavorare per attirare nuove famiglie e giovani nel nostro paese attraverso servizi di qualità.

Il gruppo ha motivato la scelta dell’astensione con la necessità di prendersi ulteriore tempo per approfondire, valutare e presentare eventuali osservazioni e miglioramenti al piano.

Restiamo vigili sulle sfide demografiche che il nostro Comune dovrà affrontare nei prossimi anni, pronti a offrire il nostro contributo costruttivo per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini di Mezzago, dai più giovani agli anziani.

Approvato il nuovo regolamento edilizio: Mezzago Deocratica vigila e propone miglioramenti

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento edilizio di Mezzago, concludendo un iter iniziato nel 2019. Mezzago Democratica, pur votando a favore del documento, ha sollevato importanti questioni e proposto miglioramenti su temi cruciali per la comunità.

In particolare, abbiamo posto l’attenzione sull’articolo 50, riguardante le sale da gioco e il gioco d’azzardo. Pur apprezzando il divieto di nuove aperture entro 500 metri da luoghi sensibili, riteniamo che non sia sufficiente per contrastare efficacemente la ludopatia. Abbiamo quindi proposto:

  1. Una campagna di sensibilizzazione rivolta ad esercenti e cittadini.
  2. Iniziative di prevenzione nelle scuole.
  3. Misure di limitazione per le sale esistenti.
  4. Sgravi fiscali per gli esercizi “no slot”

Crediamo che l’Amministrazione debba fare di più per proteggere i cittadini più vulnerabili da questo fenomeno dannoso per il tessuto sociale della nostra comunità.

Inoltre, abbiamo rilevato che alcune parti del regolamento, modificate su indicazione dell’ATS, risultano poco chiare. Nonostante le nostre richieste in commissione, l’Amministrazione non sembra aver apportato i necessari chiarimenti. Continueremo a vigilare affinché il regolamento sia il più possibile chiaro ed efficace.

Infine, ribadiamo l’importanza del dibattito in Consiglio Comunale, luogo deputato alla discussione e al confronto democratico. Le commissioni sono utili per un esame preliminare (art. 11, comma 1 del Regolamento consiliare), ma è nell’aula consiliare che si devono affrontare le questioni più rilevanti per i cittadini.

Approvato il bilancio CUBI 2023: risultati positivi ma con ritardi da monitorare

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2023 dell’Azienda Speciale Consortile CUBI (Culture Biblioteche in Rete), di cui Mezzago fa parte. Mezzago Democratica ha votato a favore, pur rilevando alcuni aspetti che meritano attenzione.

Il bilancio si chiude con un attivo consistente, principalmente dovuto a ritardi nell’esecuzione di alcuni programmi. Su 25 obiettivi prefissati, ne sono stati raggiunti 20, un risultato complessivamente positivo per il primo anno di attività.

Tuttavia, segnaliamo alcune criticità:

  1. Ritardi nella campagna di assunzione e formazione degli operatori, con conseguenti minori costi del personale per circa €41.000.
  2. Mancata attivazione del nuovo sito web di CUBI entro fine 2023.
  3. Ritardi nell’implementazione del prototipo del servizio Smart Library.
  4. Minori spese per circa €60.000 in ambito informatico e materiali.
  5. Questi ritardi hanno generato un utile d’esercizio di circa €70.000, che verrà utilizzato per proseguire i programmi nel triennio 2024-2025.

Mezzago Democratica, pur apprezzando il risultato positivo, invita l’amministrazione a vigilare attentamente sull’effettiva realizzazione dei progetti rimasti in sospeso. In particolare, riteniamo fondamentale:

  1. Accelerare l’assunzione e la formazione del personale per garantire un servizio efficiente.
  2. Completare rapidamente l’attivazione del nuovo sito web, strumento essenziale per la comunicazione con i cittadini.
  3. Procedere con l’implementazione della Smart Library, un’innovazione importante per modernizzare il servizio bibliotecario.

Continueremo a monitorare l’andamento dell’Azienda CUBI, consapevoli dell’importanza dei servizi culturali e bibliotecari per la nostra comunità. Il nostro impegno è volto a garantire che le risorse vengano utilizzate in modo efficace e che i progetti pianificati siano realizzati nei tempi previsti, a beneficio di tutti i cittadini di Mezzago.

Colonnine elettriche: finalmente si parte, ma con dubbi e ritardi

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la modifica della modalità di gestione e affidamento del servizio delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici di proprietà comunale. Mezzago Democratica, pur votando a favore per sbloccare finalmente il servizio, solleva alcune criticità.

  1. Cambio di strategia: Si passa da una gestione in concessione a un affidamento in appalto, a causa della mancanza di interesse da parte degli operatori di mercato.
  2. Ritardi inaccettabili: Sono passati molti mesi dall’installazione delle colonnine alla loro effettiva attivazione, principalmente a causa di lentezze nell’allaccio da parte di Enel.
  3. Opportunità mancate: Abbiamo sottolineato come una gestione integrata con l’illuminazione pubblica avrebbe potuto rendere il servizio più appetibile per gli operatori privati.
  4. Verfica dello stato delle colonnine: Abbiamo chiesto chiarimenti sulle condizioni attuali delle strutture, dopo mesi di inattività.
  5. Equilibrio con altre esigenze: Prendiamo atto della decisione di non installare ulteriori colonnine per non ridurre eccessivamente i parcheggi per veicoli tradizionali.

Mezzago Democratica, pur apprezzando il tentativo di garantire finalmente l’avvio del servizio, ritiene che questa vicenda evidenzi alcune carenze nella pianificazione e nell’esecuzione del progetto. In particolare:

  1. I lunghi tempi di attesa hanno privato i cittadini di un servzio importante per mesi.
  2. La mancanza integrazione con altri servizi (es. illuminazione) potrebbe aver ridotto l’efficienza e l’attrattività dell’investimento.
  3. La necessità di cambiare strategia in corsa solleva dubbi sulla valutazione iniziale del progetto.

Continueremo a monitorare attentamente l’implementazione di questo servizio, fondamentale per la mobilità sostenibile nel nostro Comune. Chiediamo all’Amministrazione maggiore tempestività e una pianificazione pià accurata per i futuri progetti, nell’interesse di tutti i cittadini di Mezzago

Il Gruppo di Mezzago Democratica

Fonti

Youtube: Consiglio Comunale di Mezzago del 30 luglio 2024

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