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Criticità e Segnalazioni

Palestra scolastica di Mezzago: sicurezza e igiene a rischio nonostante mesi di segnalazioni

La palestra scolastica di Mezzago versa in condizioni critiche da mesi, tra infiltrazioni d’acqua, problemi igienici e gravi carenze nelle dotazioni di sicurezza obbligatorie. Nonostante le ripetute segnalazioni da parte di società sportive, genitori e consiglieri comunali, solo dopo l’esposizione pubblica sui social network l’Amministrazione comunale ha fornito alcune giustificazioni, peraltro parziali.

Problemi strutturali e di sicurezza

Le criticità principali riguardano infiltrazioni d’acqua dal tetto, che rendono il pavimento scivoloso e pericoloso, e la mancanza di dotazioni di sicurezza fondamentali. Particolarmente grave è l’assenza del defibrillatore (DAE), la cui presenza è obbligatoria per legge durante l’esercizio di attività sportiva. La situazione è resa ancora più preoccupante dal fatto che il DAE risulta registrato presso gli organi competenti come presente nella struttura: in caso di emergenza, i soccorritori perderebbero tempo prezioso cercando un dispositivo inesistente. Manca inoltre il manicotto antincendio nell’apposito armadietto presso la scala di emergenza esterna.

Elenco DAE dal sito AREU

DAE segnalati da AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) nella zona delle scuole di Mezzago

Cronologia delle segnalazioni ignorate

La situazione è stata ripetutamente segnalata attraverso tutti i canali istituzionali disponibili:

  • La mancanza del DAE è stata comunicata per la prima volta un anno fa;
  • Nel Consiglio Comunale del 30 luglio 2024, il capogruppo Alessandro Vitali ha denunciato pubblicamente “ritardi inaccettabili nella sostituzione dei defibrillatori, specialmente in luoghi sensibili come la palestra comunale”;
  • La mancanza di defibrillatori è stata segnalata anche da privati e società sportive;
  • Le segnalazioni sono state corredate da documentazione fotografica;
  • A oltre due mesi dal dibattito in Consiglio Comunale, la situazione resta invariata.

Impatto sulle attività sportive

La situazione ha avuto pesanti ripercussioni sulle attività sportive del paese, già numericamente limitate. Rispetto al 2023/2024 diverse società hanno abbandonato la struttura, optando per il trasferimento delle proprie attività in Comuni limitrofi, con evidenti disagi per atleti e famiglie. Chi ancora resiste si trova a fronteggiare condizioni sempre più difficili: le condizioni precarie della palestra stanno causando non solo un danno alla comunità sportiva locale, ma anche un potenziale danno economico al Comune stesso.

La gestione della situazione da parte dell’Amministrazione appare ancora più critica considerando il silenzio di fronte alle legittime richieste di riduzione delle rette da parte di società e associazioni. Queste ultime si trovano infatti a pagare un servizio completo per una struttura solo parzialmente utilizzabile, senza ricevere alcun riscontro alle loro istanze di compensazione economica. Il risultato è un progressivo abbandono della struttura, che rischia di trasformarsi da centro di aggregazione sportiva a simbolo dello svuotamento delle infrastrutture pubbliche.

La risposta tardiva dell’Amministrazione

La reazione dell’Amministrazione comunale è giunta solo dopo che la situazione è stata esposta pubblicamente sui social network, evidenziando un approccio reattivo piuttosto che proattivo nella gestione dell’emergenza. Il comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del Comune appare come un tentativo tardivo di placare le preoccupazioni dei cittadini, annunciando una pulizia straordinaria “già pianificata” per il weekend e la necessità di ulteriori sopralluoghi tecnici per risolvere il problema delle infiltrazioni. Le rassicurazioni sul monitoraggio della situazione rimangono però vaghe e prive di tempistiche concrete. Particolarmente significativa è l’assenza, nel comunicato, di qualsiasi riferimento alla grave questione del defibrillatore mancante, nonostante questa criticità sia stata oggetto di un acceso dibattito durante il Consiglio Comunale di luglio. Si è dimenticato, altresì, di tenere conto che quella è la PALESTRA SCOLASTICA, dove ogni giorno bambini e ragazzi trascorrono ore formative.

Questioni di responsabilità

La gestione delle responsabilità da parte dell’Amministrazione solleva ulteriori preoccupazioni. Invece di assumersi l’onere di garantire una struttura sicura e funzionale, il Sindaco sembra più interessato a delimitare le proprie responsabilità. Da un lato, scarica sulle società sportive l’intera responsabilità in caso di eventuali infortuni, dall’altro attribuisce le condizioni igieniche precarie all’alto tasso di utilizzo della struttura e al comportamento degli utenti. Questo atteggiamento si rivela particolarmente grave considerando che non vengono fornite garanzie concrete sulla sicurezza degli utilizzatori della palestra. La situazione del defibrillatore aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione: la sua assenza, in un luogo dove risulta ufficialmente presente presso gli organi competenti, potrebbe avere conseguenze legali significative, soprattutto in caso di emergenze dove ogni secondo potrebbe rivelarsi prezioso per salvare una vita.

Conclusioni

La situazione della palestra scolastica di Mezzago rappresenta un caso emblematico di cattiva gestione del patrimonio pubblico, con rischi concreti per la sicurezza degli studenti e degli sportivi. L’inerzia amministrativa persiste nonostante le segnalazioni siano giunte da più parti, incluso il Consiglio comunale. La mancanza di trasparenza nella comunicazione e l’assenza di interventi concreti, specialmente riguardo alle dotazioni di sicurezza obbligatorie, configurano una situazione non più sostenibile. La comunità attende risposte concrete e, soprattutto, azioni immediate per garantire la sicurezza e la fruibilità di un spazio fondamentale per l’attività scolastica e sportiva.

Il Gruppo di Mezzago Democratica

Fonti

AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) Mappa DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) Lombardia

Mezzago Democratica: Resoconto del Consiglio Comunale del 30 luglio 2024

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